Cara
Paola,
continui a farti sedurre dalle esperienze pittoriche
della contemporaneità utilizzando e sperimentando
le diverse e ripetute forme, con tecniche espressive
rese sensibili dalla tua immaginazione.
-
Cogli la struttura, le proporzioni, le variazioni
cromatiche, chiaroscurali.
-
Consenti alla forma di interpretarsi, modificarsi,
superarsi, trascendersi.
La
tua "osmosi", così chiamerei l'ultima
opera (CONVERSIONE) è una superficie di lavoro
dove il colore si anima; ogni elemento si relaziona
con quello confinante e col suo opposto.
Quella cesura asimmetrica, applicata come ostacolo,
in base alle qualità semantiche e alle sue
proprietà intrinseche (forma, colore, matericità,
ecc.) si fonde in un'unica struttura portante.
L'opera
nasce senza convenzioni precostituite, si concretizza
a mano a mano che il gesto dell'artista si trasferisce
sulla superficie pittorica (intesa come campo fortemente
delimitato e costretto).
La
materia delle cose si anima.
Le
tue sfere sono: "Relitti
della realtà circostante".
(Francesco
Pasca)
29/02/2008
|